Dante. Uomo del 1300 o... cittadino del terzo millennio?

Descrizione

Dante. Uomo del 1300 o... cittadino del terzo millennio?


Francesco Carracchia


Recensione

Oggi, nell’anno del Signore 2021, a 700 anni dalla morte del sommo Dante Alighieri, ci si chiede: “Perché un’opera letteraria come la Divina Commedia, cambiati tempi e costumanze, continua, dopo circa settecento anni, ancora ad affascinare?” Affascinare non solo poeti, letterati, artisti ma, incredibilmente, anche i fotografi, che “scrivono con la luce”, come dice l’etimologia, ciò che essi guardano. L’immagine fotografica può essere usata in senso metaforico per illustrare, interpretare, commentare, oggi, la Divina Commedia? La risposta non può essere che affermativa, poiché Dante Alighieri ha scritto degli eterni interrogativi dell’uomo: la tristezza, la violenza, l’avarizia… ma anche la bellezza, la santità, l’amore e così di seguito. E Francesco Carracchia, medico e fotografo, si è messo alla prova con le sue immagini, che ritraggono situazioni fortemente simboliche oltre che di notevole impatto espressivo. La Divina Commedia è un “racconto”, un racconto in versi. Esistono versioni per immagini, pittoriche o stampe con diverse tecniche (puntasecca, litografia, ecc.) ma sempre con precisi riferimenti al testo. La novità, grazie alla nuova Musa della fotografia, è stata quella (facendo riferimento ad alcuni versi e testi) di usare immagini fotografiche che rispecchiano il mondo attuale. Nonostante l’orizzonte geografico di Dante spaziasse fino a pochi chilometri da Firenze i temi relativi alla natura umana ed ai sentimenti come odio, amore, rancore, memoria, rimpianto, dolore, speranza, amicizia, fede religiosa o politica rimangono immutati. Ai fatti ed ai personaggi che descrive Dante oggi noi potremmo benissimo sostituire quelli del nostro tempo; ai suoi versi potremmo aggiungerne altri con metriche e personaggi diversi e circostanze più attuali, oppure, più semplicemente, parlare con delle fotografie che non hanno come riferimento e fonte di ispirazione i versi della Commedia dantesca bensì il mondo attuale. Il “tributo fotografico” a Dante in questo volume rappresenta una sorta di guida, che a mo’ di Virgilio e Beatrice, mostra gli orrori della nostra epoca e ci conduce fino a ciò che possiamo considerare i veri valori che possono rendere il mondo un paradiso, la Natura, il volto di un bambino e l’Amor che move il sole e l’altre stelle.

Il ricavato dalla vendita del volume sarà devoluto – per espresso desiderio dell’Autore – a Save the Children

L'autore

Francesco Carracchia
Francesco Carracchia è nato a Palazzolo Acreide (Siracusa), dove vive e lavora.
Medico-Chirurgo, specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale e in Odontostomatologia presso l’Università di Napoli. Master in Ortognatodonzia presso l’Università di Milano Istituto San Raffaele. Fellow of World Federation of Orthodontists. Member of European Orthodontic Specialists.
Uomo dai molteplici interessi, amante dell’arte e del “bello” in genere, scrittore dilettante, a tempo perso, quando può, per gioco ma..

Dante. Uomo del 1300 o... cittadino del terzo millennio?

Dante. Uomo del 1300 o... cittadino del terzo millennio?

—
Disponibile
Quantità

Dello stesso autore

Scopri
Saro Branca. Il sindaco di ferro. Storia per immagini di una meteora
Scopri
Monochrome
Scopri
Racconti
Scopri
Carte de Visite

Prodotti correlati

Scopri
World Medical View
Scopri
Operazione Ibis
Scopri
Sensing Nepal
Scopri
Monochrome
Scopri
Di viaggi e di altri sogni...
Scopri
Centesimi di Secondo tra Dolore e Speranza
Scopri
Carte de Visite
Scopri
Convergenze