Molto e molto poco

Patrizia Villa

Livorno, fine anni Cinquanta. Giorgio Morandi è un giovane carismatico e irrisolto, diviso tra una vita che lo soffoca e un desiderio ossessivo di altrove. Lavora per uno spedizioniere, ha una relazione con Anita Parodi e una figlia che osserva come se appartenesse già a un’altra esistenza. L’America diventa l’unica via di fuga: un luogo dove ricominciare senza rispondere alle domande più scomode. Giorgio parte, lasciandosi alle spalle una donna e una bambina che impara a rimuovere più dalla memoria che dalla coscienza. Negli Stati Uniti costruisce il successo e una nuova identità, sposando Rowan, donna sensibile e appassionata, incapace di accettare una felicità fondata sull’abbandono. Quando un viaggio di lavoro lo riporta in Italia, il ritorno si trasforma in una presa di coscienza. Spinto da Rowan, incontra la figlia mai conosciuta, e quel confronto incrina l’equilibrio su cui aveva costruito la propria sopravvivenza. La figlia non è più un’assenza, ma una presenza muta e interrogante. Tra Livorno e l’America, passato e presente si sovrappongono, fino a confondersi. Non c’è redenzione, ma una zona grigia fatta di desiderio e rifiuto, paura e attrazione, dove l’amore paterno assume forme contraddittorie e inquietanti. È un racconto sull’inganno necessario per vivere e sul momento in cui si spezza. Perché le verità non chiedono di essere amate, ma riconosciute. E quando accade, nessuno ne esce indenne.

20,00

Descrizione

Autori

Pat Villa

ISBN 978-88-85604-65-0